Grande settimana della Passione e Domenica di Pasqua.
Nel nome del Padre e del Figlio e del Santo Spirito. Amen.
Carissimi e carissime
Ho pensato e ripensato ai pensieri da lasciarvi per il sabato della resurrezione di Lazzaro, per la Domenica delle Palme, per la Grande Settimana della Passione e per la Luminosa festa delle feste: la Pasqua del Signore, ebbene due pensieri mi si sono fissati in mente:
1) La Domenica delle Palme finisce la Grande Quaresima, da lunedì inizia la grande settimana della Passione. Lasciamo il digiuno quaresimale per prendere un nuovo digiuno ancora più intenso, durante questa settimana si elimina completamente anche l’uso del vino e dell’olio. Ogni giorno in chiesa si legge la passione del Signore, il digiuno ci unisce alle celebrazioni anche se siamo impediti fisicamente a parteciparvi. Chi non fa digiuno in questa settimana non è ortodosso! Neanche se ha tutti gli antenati ortodossi, neanche se ha santi ortodossi “certificati” in famiglia! Facciamo il meglio che possiamo ma uniamoci in questa settimana ancora di più a Cristo nel digiuno e nella preghiera.
2) Le ufficiature della Chiesa Ortodossa sono meravigliose, proprio in queste ultime settimane le sto ripassando per bene perché questo sarà il primo anno in cui le celebrerò da solo e non vorrei commettere sbagli (o meglio conoscendomi…vorrei farne il meno possibile). Ebbene vi posso dire sinceramente che la Chiesa Ortodossa ha delle funzioni così alte, così poetiche, così melodiose che toccano il cuore. Mentre ripassavo le funzioni della passione di Cristo mi veniva da piangere, mentre ripassavo il mattutino pasquale venivo riempito di gioia! Non credo che esista al mondo una cosa più bella, più poetica, più sublime della grande e luminosa festa delle feste: la Santa Pasqua del Signore! Vivendo in occidente mi rendo conto di come questa festa passi in sordina, mentre il Natale è molto festeggiato la Pasqua è notevolmente sottotono, sembra quasi che sia la festa delle uova di cioccolato con sorpresa dentro (sorpresa che il più delle volte è una ciofeca). Nei paesi a maggioranza ortodossa invece è il contrario, è il Natale a passare in secondo piano rispetto alla Pasqua (come è giusto che sia). Che dire di questo? Bene potremmo essere polemici e sentirci superiori, potremmo puntare il dito contro le comunità cristiane non ortodosse e dire: aaahhhh avete perso il mattutino pasquale! Avete buttato via il tropario pasquale! Non avete più il saluto pasquale! Tutto verissimo per carità, potremmo come il fariseo al Tempio gloriarci e dire: “Ti ringrazio Signore perché sono ortodosso, sono russo/greco/moldavo, faccio tutti i digiuni, partecipo alla Divina Liturgia tutte le Domeniche e non faccio del male, ti ringrazio Signore perché non sono neanche come questo povero cristiano eterodosso di fianco a me con non canta più da 500 anni il tropario pasquale.” Che dire il fariseo/ortodosso ha ragione secondo la sua logica….ma non secondo quella di Dio. Fratelli e sorelle vedo il disegno della Provvidenza in questo grande mondo inquieto in cui intere popolazioni sono costrette ad emigrare in cerca di lavoro e di una vita stabile, vedo il disegno della Provvidenza perché cristiani che fino ad ieri non potevano avere contatti e vivevano in mondi separati ora possono insieme dialogare e condividere i tesori della propria spiritualità. Vedo latini romano-cattolici ed evangelici che desiderano con tutto il cuore recuperare la gioia pasquale come noi ortodossi e ortodossi che desiderano con tutto il cuore scrollarsi di dosso un pesantissimo e insopportabile filetismo ormai scomparso da tempo fra gli altri cristiani. Che fare dunque? Evitare inutili e sterili polemiche sul “chi ha torto e chi ha ragione” ed iniziare ad essere luce del mondo e sale della terra! I latini hanno perso il saluto pasquale? Bene e noi glielo insegniamo! Per quaranta giorni dopo Pasqua (cioè in quello che viene chiamato il tempo pasquale) noi ortodossi ci salutiamo “Cristo è risorto! È veramente risorto!” non ci diciamo buongiorno, buonasera, ciao, salve, non rispondiamo pronto al telefono ma: “Cristo è risorto! È veramente risorto!” Bene! Facciamolo anche con gli altri cristiani! Con i preti e le suorine che incontriamo per strada, coi testimoni di Geova che suonano alla porta, con la vicina di casa avventista, col pastore metodista, con gli amici cristiani in chat su facebook, su netlog, su msn…e chi più ne ha più ne metta! Siamo in Italia, fra buoni e poco buoni, almeno 1000000 di cristiani ortodossi, tempo 2 anni e se tutti facessero così il saluto pasquale sarebbe già bello che ristabilito e passeremo subito al tropario pasquale.
Sogno la notte in cui, con il proprio rito tradizionale, da san Giovanni in Laterano la cattedrale di Roma, il papa di Roma Antica uscirà con il Santo Fuoco di Gerusalemme davanti ad una folla immensa di cristiani per cantare il mattutino pasquale e proclamare: “Cristo è risorto! È veramente risorto!” Sogno la notte in cui l’arcivescovo di Canterbury farà altrettanto, non so se mi sarà data di vederla quella notte, ma so che succederà se noi cristiani ortodossi saremo veramente cristiani ortodossi e contageremo con la nostra gioia pasquale tutti i cristiani! Tocca a noi darci da fare, rimboccarci le maniche e far sì che questa Pasqua 2010 non sia la fine del tempo quaresimale ma l’inizio del tempo Pasquale fino ad arrivare alla Pasqua Eterna che ci attende nel Regno dei Cieli. Amen.
Un caro saluto ad ognuno di voi e auguri di una Buona e Santa Pasqua.
p. Seraphim
Carissimi e carissime
Ho pensato e ripensato ai pensieri da lasciarvi per il sabato della resurrezione di Lazzaro, per la Domenica delle Palme, per la Grande Settimana della Passione e per la Luminosa festa delle feste: la Pasqua del Signore, ebbene due pensieri mi si sono fissati in mente:
1) La Domenica delle Palme finisce la Grande Quaresima, da lunedì inizia la grande settimana della Passione. Lasciamo il digiuno quaresimale per prendere un nuovo digiuno ancora più intenso, durante questa settimana si elimina completamente anche l’uso del vino e dell’olio. Ogni giorno in chiesa si legge la passione del Signore, il digiuno ci unisce alle celebrazioni anche se siamo impediti fisicamente a parteciparvi. Chi non fa digiuno in questa settimana non è ortodosso! Neanche se ha tutti gli antenati ortodossi, neanche se ha santi ortodossi “certificati” in famiglia! Facciamo il meglio che possiamo ma uniamoci in questa settimana ancora di più a Cristo nel digiuno e nella preghiera.
2) Le ufficiature della Chiesa Ortodossa sono meravigliose, proprio in queste ultime settimane le sto ripassando per bene perché questo sarà il primo anno in cui le celebrerò da solo e non vorrei commettere sbagli (o meglio conoscendomi…vorrei farne il meno possibile). Ebbene vi posso dire sinceramente che la Chiesa Ortodossa ha delle funzioni così alte, così poetiche, così melodiose che toccano il cuore. Mentre ripassavo le funzioni della passione di Cristo mi veniva da piangere, mentre ripassavo il mattutino pasquale venivo riempito di gioia! Non credo che esista al mondo una cosa più bella, più poetica, più sublime della grande e luminosa festa delle feste: la Santa Pasqua del Signore! Vivendo in occidente mi rendo conto di come questa festa passi in sordina, mentre il Natale è molto festeggiato la Pasqua è notevolmente sottotono, sembra quasi che sia la festa delle uova di cioccolato con sorpresa dentro (sorpresa che il più delle volte è una ciofeca). Nei paesi a maggioranza ortodossa invece è il contrario, è il Natale a passare in secondo piano rispetto alla Pasqua (come è giusto che sia). Che dire di questo? Bene potremmo essere polemici e sentirci superiori, potremmo puntare il dito contro le comunità cristiane non ortodosse e dire: aaahhhh avete perso il mattutino pasquale! Avete buttato via il tropario pasquale! Non avete più il saluto pasquale! Tutto verissimo per carità, potremmo come il fariseo al Tempio gloriarci e dire: “Ti ringrazio Signore perché sono ortodosso, sono russo/greco/moldavo, faccio tutti i digiuni, partecipo alla Divina Liturgia tutte le Domeniche e non faccio del male, ti ringrazio Signore perché non sono neanche come questo povero cristiano eterodosso di fianco a me con non canta più da 500 anni il tropario pasquale.” Che dire il fariseo/ortodosso ha ragione secondo la sua logica….ma non secondo quella di Dio. Fratelli e sorelle vedo il disegno della Provvidenza in questo grande mondo inquieto in cui intere popolazioni sono costrette ad emigrare in cerca di lavoro e di una vita stabile, vedo il disegno della Provvidenza perché cristiani che fino ad ieri non potevano avere contatti e vivevano in mondi separati ora possono insieme dialogare e condividere i tesori della propria spiritualità. Vedo latini romano-cattolici ed evangelici che desiderano con tutto il cuore recuperare la gioia pasquale come noi ortodossi e ortodossi che desiderano con tutto il cuore scrollarsi di dosso un pesantissimo e insopportabile filetismo ormai scomparso da tempo fra gli altri cristiani. Che fare dunque? Evitare inutili e sterili polemiche sul “chi ha torto e chi ha ragione” ed iniziare ad essere luce del mondo e sale della terra! I latini hanno perso il saluto pasquale? Bene e noi glielo insegniamo! Per quaranta giorni dopo Pasqua (cioè in quello che viene chiamato il tempo pasquale) noi ortodossi ci salutiamo “Cristo è risorto! È veramente risorto!” non ci diciamo buongiorno, buonasera, ciao, salve, non rispondiamo pronto al telefono ma: “Cristo è risorto! È veramente risorto!” Bene! Facciamolo anche con gli altri cristiani! Con i preti e le suorine che incontriamo per strada, coi testimoni di Geova che suonano alla porta, con la vicina di casa avventista, col pastore metodista, con gli amici cristiani in chat su facebook, su netlog, su msn…e chi più ne ha più ne metta! Siamo in Italia, fra buoni e poco buoni, almeno 1000000 di cristiani ortodossi, tempo 2 anni e se tutti facessero così il saluto pasquale sarebbe già bello che ristabilito e passeremo subito al tropario pasquale.
Sogno la notte in cui, con il proprio rito tradizionale, da san Giovanni in Laterano la cattedrale di Roma, il papa di Roma Antica uscirà con il Santo Fuoco di Gerusalemme davanti ad una folla immensa di cristiani per cantare il mattutino pasquale e proclamare: “Cristo è risorto! È veramente risorto!” Sogno la notte in cui l’arcivescovo di Canterbury farà altrettanto, non so se mi sarà data di vederla quella notte, ma so che succederà se noi cristiani ortodossi saremo veramente cristiani ortodossi e contageremo con la nostra gioia pasquale tutti i cristiani! Tocca a noi darci da fare, rimboccarci le maniche e far sì che questa Pasqua 2010 non sia la fine del tempo quaresimale ma l’inizio del tempo Pasquale fino ad arrivare alla Pasqua Eterna che ci attende nel Regno dei Cieli. Amen.
Un caro saluto ad ognuno di voi e auguri di una Buona e Santa Pasqua.
p. Seraphim
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